Bilance contapezzi per semplificare le operazioni di inventario

Numerose aziende, magazzini e negozi alla fine di ogni anno solare si ritrovano a dover svolgere l’impegnativa e complicata attività di fare l’inventario.
Un’operazione non per niente facile ma che può essere semplificata e velocizzata grazie alla bilancia contapezzi.
Questo particolare strumento di misurazione del peso permette di determinare in pochi istanti il numero di unità di un determinato prodotto che vengono collocate sul piatto.

Quale scegliere?

In commercio esistono svariati modelli di bilance contapezzi industriali e, per valutare quella più indicata per le proprie esigenze, è necessario prendere in considerazione una serie di parametri: la portata massima della bilancia, la risoluzione e la dimensione del piatto da pesata.

  • La portata massima della bilancia permette di definire il peso massimo raggiungibile attraverso il conteggio dei vari prodotti posti sul piatto.
  • Per risoluzione di conteggio si intende il peso unitario minimo che una bilancia è in grado di calcolare. In questo modo, lo strumento dovrà andare a ridurre, se non a neutralizzare, il margine di errore contemplato durante il conteggio dei pezzi.
  • L’aspetto ancora più importante è rappresentato dalle dimensioni del piatto di pesata perché, se non le consideriamo, rischieremmo di avere di fronte un dispositivo preciso ma che risulta inadeguato e quindi che potrebbe compromettere la valutazione del peso e, al tempo stesso, rendere poco agevole la lettura delle cifre sul display.

Infine, la bilancia contapezzi professionale deve essere facile da utilizzare all’interno della realtà aziendale nella quale tutti devono essere in grado di apprendere facilmente il suo funzionamento senza perdite di tempo.

Caratteristiche generali

Generalmente, queste bilance contapezzi professionali sono elettroniche e possono avere da uno a tre display che consentono di vedere le misure precise dei pezzi. Inoltre, per facilitare l’uso della stessa, accanto al display, sono presenti dei tasti che possono dare la possibilità all’operatore di scegliere la quantità di pezzi da campionare al fine di effettuare accuratamente il calcolo del peso medio unitario o PMU oppure permettere alla bilancia di fare altre operazioni come l’azzeramento, l’accumulo, il calcolo della tara, del lordo o del peso netto.
Infatti, alcune bilance non hanno necessariamente solo la funzione contapezzi ma possiedono anche delle funzioni fisse come per esempio campionare una quantità limitata di pezzi uguali e automaticamente calcolare il PMU.

È importante ricordare che più aumentiamo i pezzi da campionare e maggiore sarà la precisione di conteggio della bilancia stessa.

Come funziona?

Per prima cosa, bisogna assicurarsi che la bilancia contapezzi che state usando sia “in bolla”, ovvero che sia dritta altrimenti sarà necessario regolare manualmente i piedini della bilancia stessa ruotandoli. Successivamente, dopo l’accensione della bilancia, azzerare o tarare il dispositivo in modo da poter registrare accuratamente il peso del singolo elemento.
Infine, si passa alla fase chiamata “di campionamento” che consiste nel collocare sul piatto una quantità precisa di pezzi di cui la bilancia sarà in grado di misurare il peso totale, specificare il numero di questi elementi e ricavare in modo accurato anche il peso medio di ogni singola unità.

Bilance contapezzi professionali: i modelli di Bottaro 1924

All’interno del catalogo potete trovare i vari modelli di bilancia contapezzi professionale da appoggio ideale per velocizzare e ottenere il peso preciso di ogni quantità.

  • Il primo modello è la bilancia di precisione ABS. È la bilancia classica contapezzi che possiamo trovare nei mercati e negozi ortofrutticoli ed è dotata di un solo display, sette tasti e il suo piatto è in grado di pesare dai 6 ai 30kg.
  • Molto simile c’è la bilancia DSN. Anch’essa possiede un solo display, sette tasti ed è dotata di un controllo del peso facile a risposta rapida. Ma, oltre alla funzione conta pezzi, dispone di altre funzionalità quali azzeramento, accumulo, tara, lordo/netto, funzione di limite e filtro per pesatura animali in movimento.
  • Poi, c’è il modello bilancia SCU, elettronica da appoggio con la quale si può controllare in modo ponderato il peso; è anche provvista di segnali acustici e luminosi, ha un display con quattro tasti e la capacità di peso del piatto va dai 3 ai 30 kg.
  • Infine, ci sono la bilancia per il controllo del peso serie ABD che è dotata di innumerevoli funzionalità da renderla versatile in ogni ambiente di lavoro e il contapezzi elettronico DSC, bilancia elettronica con un display retroilluminato e tre display individuali a cinque cifre per calcolare il peso totale, il peso unitario e il numero dei pezzi posti sul piatto, venti tasti e la dimensione del piatto da pesata è 290×230 mm.